Skip to content Skip to footer

I Nomadi

I Nomadi

I Nomadi sono un gruppo musicale fondato nel 1963 all'interno del movimento beat italiano dal tastierista Beppe Carletti e dal cantante Augusto Daolio. Hanno pubblicato ottantadue album, tra dischi registrati in studio o dal vivo e raccolte varie, e sono fra i più longevi complessi al mondo con sessanta anni di attività. Avendo venduto complessivamente 15 milioni di dischi, sono il terzo complesso italiano per vendite, preceduto dai Pooh e dai Ricchi e Poveri. Tra i loro brani più celebri si ricordano Io vagabondo (che non sono altro), Dio è morto, Ti voglio, Ho difeso il mio amore, Un pugno di sabbia, Un giorno insieme, Crescerai, Tutto a posto, Canzone per un'amica, Io voglio vivere, Sangue al cuore e Dove si va. Nel 1980 avviene la rescissione consensuale del contratto con la EMI, e l'anno successivo firmano con la Compagnia Generale del Disco. Esce così l'album Sempre Nomadi, con sei pezzi inediti e tre brani registrati dal vivo alla Festa dell'Unità di Milano. Nel 1982 Beppe Carletti, Umberto Maggi e Paolo Lancellotti rimangono coinvolti in un incidente stradale: i Nomadi sono costretti a sospendere l'attività dal vivo per sei mesi. Esce l'album Ancora una volta con sentimento, dopo il quale viene rescisso il contratto anche con la CGD, rimanendo quindi privi di casa discografica. In quest'anno ritornano sul palco per una breve tournée in Belgio, spostandosi in treno. Nel 1983 i Nomadi suonano a Reggio Emilia per festeggiare il ventennale dell'attività. Il concerto, a cui parteciparono come ospiti anche Francesco Guccini e Franco Ceccarelli (chitarrista e cantante dell'Équipe 84), viene registrato e ripreso dalle telecamere, ma il video viene pubblicato solo nel 2003, in edizione limitata, in occasione dei quarant'anni del gruppo. Il 21 giugno del 1984 i Nomadi partecipano a Bologna al concerto in cui Francesco Guccini, insieme all'Équipe 84, Lucio Dalla, Paolo Conte, Giorgio Gaber, Deborah Kooperman, festeggia i venti anni di carriera. Nell'occasione, i Nomadi conoscono il giornalista musicale Red Ronnie. Il bassista Umberto Maggi abbandona il gruppo e al suo posto entra il giovane Dante Pergreffi. Nel 1985 Augusto si candida al comune di Reggio Emilia in una lista indipendente legata al PCI. I Nomadi, senza nessuna casa discografica, autoproducono l'album Ci penserà poi il computer. Nel 1986 incidono in proprio l'album Quando viene sera; si tratta di un periodo di forti contrasti fra i membri del gruppo, tanto che Augusto medita di lasciare per poi continuare l'attività. Nell'anno successivo esce un doppio live, Nomadi in concerto, accompagnato da un sottotitolo in inglese, Like a sea never dies (Come un mare che non muore mai). Nel 1988, risolti i contrasti e tornata la normalità all'interno del gruppo, esce l'album Ancora Nomadi, nuovamente diviso in due: la prima parte di inediti e la seconda dal vivo. In un concerto a Firenze, incontrano gli Inti-Illimani, con cui nasce un'amicizia duratura che frutta alcune collaborazioni. Nel 1989, a Casalromano, si tiene il primo Raduno Nazionale Fans Nomadi. Vengono avviate le prove per il nuovo disco e come copertina viene proposta una foto di Augusto Daolio: ciò scatena l'ira di Paolo Lancellotti e Chris Dennis. Si arriva alle vie legali: da una parte Beppe Carletti e Augusto Daolio, dall'altra Chris Dennis e Paolo Lancellotti. Dante Pergreffi rimane in disparte, non avendo quote del gruppo. L'album non viene quindi pubblicato, e l'unico disco dell'anno è il singolo Salaam, ragazzi dell'olivo, i cui proventi vanno in beneficenza per i bambini palestinesi.

Works

Non ci sono articoli o lavori correlati a questo artista.

Contatti

Contact Form